19/08/15

Cronaca nera sentimentale


Latrati di cani in lontananza. Strada deserta. Il fumo non basta mai. Neanche hai finito che ne hai bisogno di nuovo.
All'angolo della strada hanno abbandonato dei pantaloni femminili sporcati dalle mestruazioni. C'è un foglio di alluminio unto da dodici giorni, che il vento fa volare a suo capriccio.
Termometro del di dentro di un uomo, e volutamente non scrivo anima, non è ciò che crea, non la sua faccia, non la sua vita sociale. Il termometro interno è il sonno. La lotta con il sonno e quindi con i sogni.
Il vecchio con i bermuda da malato terminale porta il cane a passeggio. Io mi sono pettinato, anche se al buio non mi si vede. La vanità, quella troia. Sempre in mezzo. Con gli occhiali da sole la gente sembra meno brutta e ridicola.
Cronaca nera sentimentale in alta stagione. Costa poco e sembra movimento. Ti fai una dose e qualcosa ti vorrebbe spingere a credere che sei al centro della scena.
Spegni la musica e inizia il sesso. O viceversa. I cani continuano a latrare, disperati e fedeli più alle assenze che alle cure. I morti continuano imperterriti a non tornare.
La luna sembra un disco che non metterai mai sul piatto, è troppo bella così. Straziante scartarla e usarla.
Pettinato e al buio, distratto e concentrato al tempo, bocca chiusa e occhi fessura, segnalibri in dieci libri diversi, penne preferite perse nei quaderni, tampinato da incostanti forme di vanità senza prezzario, mi domando se esprimersi, tentare di arrivare, declinarsi privatamente e di notte, siano atti di movimento e poi di coraggio.
Fede e santi su poster adolescenziali, tracce d'amore tumulate in foto che non si guardano più, sesso e musica che si incrociano in corridoi vuoti mentre un portiere senza faccia ti passa le chiavi della tua camera.
Cronaca nera sentimentale, scherzi ed addii che diventano una cosa sola, richieste di attenzione sovrastate dal latrato di cani che si sentono soli, non diversi da quegli uomini che stringono in un pugno, al buio, nomi suggeriti da amare e scommesse perennemente equivocate.

LdP, 19 agosto 2014

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